<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giraffa</title>
	<atom:link href="https://www.edilgiraffa.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.edilgiraffa.com/</link>
	<description>Giraffa è il rivoluzionario sistema per la costruzione di pilastri in mattoni</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Oct 2023 19:50:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.edilgiraffa.com/wp-content/uploads/2020/05/cropped-favicon-3-32x32.gif</url>
	<title>Giraffa</title>
	<link>https://www.edilgiraffa.com/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Attrezzature edili: le soluzioni migliori e come sfruttare Giraffa</title>
		<link>https://www.edilgiraffa.com/attrezzature-edili-le-soluzioni-migliori-e-come-sfruttare-giraffa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Maltraversi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2021 06:46:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edilgiraffa.com/?p=84823</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mestiere del muratore rientrano tanti tipi di lavori, tutti legati all’edilizia. Questo presuppone l’impiego di un buon numero di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/attrezzature-edili-le-soluzioni-migliori-e-come-sfruttare-giraffa/">Attrezzature edili: le soluzioni migliori e come sfruttare Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mestiere del muratore rientrano tanti tipi di lavori, tutti legati all’edilizia. Questo presuppone l’impiego di un buon numero di attrezzi: alcuni di questo sono “universali”, quindi sono sempre presenti nella cassetta degli attrezzi, altri sono più settoriali.<span id="more-84823"></span></p>
<h2>Muratore: quali tipi di lavori?</h2>
<p>Il muratore lavora nell’ambio dell’edilizia, che può essere civile, industriale, commerciale. Le opere di cui si occupa possono ovviamente essere di tipo pubblico o privato. Oltre alla costruzione vera e propria, il muratore si occupa anche del mantenimento e della ristrutturazione.</p>
<p><strong>Costruzione di edifici</strong> (case, palazzi di vario genere, palestre, piscine, capannoni, edifici legati ai trasporti come stazioni o aeroporti) <strong>e di infrastrutture</strong> (come strade e ponti di vario genere) sono i tipi di lavoro in cui è richiesta – anche – l’expertise del muratore.</p>
<p>Tipi di attrezzature</p>
<p>Oltre alla “<a href="https://www.edilgiraffa.com/attrezzi-per-il-muratore-quello-che-non-puo-mancare-compreso-giraffa/">cassetta degli attrezzi</a>” il mestiere del muratore richiede un’altra serie di attrezzatura edile. Vediamoli insieme:</p>
<ul>
<li><strong>barriere e reti di protezione</strong>, necessarie per delimitare il cantiere o l’area di lavoro in generale. Possono essere utilizzate sia le classiche reti in acciaio zincato da inserire nel plintino in cemento, sia quelle “morbide” in polietilene (quasi sempre di colore arancione). Le due tipologie vengono impiegate anche in abbinamento;</li>
<li><strong>escavatori, ruspe, pale</strong>: indispensabili per preparare il terreno su cui si andrà a realizzare l’opera;</li>
<li><strong>ponteggi, trabattelli, scale</strong> (da appoggio, a sfilo, telescopica, snodata, doppia, a castello): indispensabili per lavorare in altezza, ovviamente con l’utilizzo di apposite imbragature e altri DPI;</li>
<li><strong>carriole e rampe di carico</strong>: la prima per trasportare il materiale edile, la seconda per facilitare il traporto nei punti del cantiere più sconnessi;</li>
<li><strong>cassero</strong> per realizzare le fondazioni in cemento armato;</li>
<li><strong>betoniera</strong> per impastare malta e calcestruzzo, in commercio si trovano tanti modelli con diversa capienza e potenza.</li>
</ul>
<h3>E poi…Giraffa</h3>
<p>Accanto a questa attrezzatura non possiamo non menzionare Giraffa, il rivoluzionario strumento che può essere sfruttato<a href="https://www.edilgiraffa.com/"> <strong>per realizzare pilastri con mattoni faccia a vista</strong>.</a></p>
<p>Giraffa garantisce un <strong>lavoro preciso</strong>, ma soprattutto <strong>rapido</strong>: grazie alle dime, la posa dei mattoni è regolare e veloce.</p>
<p>L’attrezzo è realizzato in ogni sua parte in <strong>acciaio</strong>, ciò garantisce resistenza nel tempo e sicurezza.</p>
<p>Inoltre Giraffa, grazie ai suoi appoggi telescopici, può essere utilizzato anche su <strong>terreni un po’ più sconnessi</strong>, quindi può essere sfruttato per la realizzazione di pilastri con mattoni faccia a vista anche in quei cantieri e in quelle aree di lavoro su cui solitamente non è semplice lavorare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/attrezzature-edili-le-soluzioni-migliori-e-come-sfruttare-giraffa/">Attrezzature edili: le soluzioni migliori e come sfruttare Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attrezzi  per il muratore: quello che non può mancare, compreso Giraffa</title>
		<link>https://www.edilgiraffa.com/attrezzi-per-il-muratore-quello-che-non-puo-mancare-compreso-giraffa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Maltraversi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 06:26:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edilgiraffa.com/?p=84820</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre alle abilità manuali e alle conoscenze di tipo tecnico, il mestiere del muratore richiede l’utilizzo di un buon numero [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/attrezzi-per-il-muratore-quello-che-non-puo-mancare-compreso-giraffa/">Attrezzi  per il muratore: quello che non può mancare, compreso Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre alle <strong>abilità manuali</strong> e alle <strong>conoscenze di tipo tecnico</strong>, il mestiere del muratore richiede l’utilizzo di un buon numero di <strong>attrezzi, meccanici e non</strong>. Che sia un lavoro di costruzione ex novo o uno di manutenzione, ogni progetto richiede strumenti specifici. Il muratore spazia dall’edilizia alle infrastrutture, in ogni caso possiamo dire che esiste una “cassetta degli attrezzi” composta da un set standard di strumenti. Ovviamente tra questi non può mancare <strong>Giraffa</strong>!<span id="more-84820"></span></p>
<h2>Vediamoli insieme.</h2>
<h2>Contenitori e sacchi/casse per macerie</h2>
<p>Un contenitore può essere utile per tanti motivi, ad esempio per contenere le macerie. In commercio si trovano in diverse dimensioni e materiali (plastica, polietilene, polipropilene o acciaio), tutti accomunati dalla resistenza.</p>
<h2>Frattazzo o frattone</h2>
<p>Il frattazzo (conosciuto anche come frattone), è indispensabile per stendere e lisciare la malta, l’intonaco e gli altri tipi di impasti sulle pareti e su altre superfici. Il manico è in legno o plastica mentre la spatola può essere in legno, acciaio inox, gomma, plastica o poliuretano. Essendo il legno abbastanza pesante, vengono solitamente preferiti gli altri materiali, in quanto più leggeri e semplici da utilizzare. Le dimensioni del frattazzo sono varie e vengono scelte in base alla superficie da lisciare.</p>
<h2>Cazzuola</h2>
<p>La cazzuola viene utilizzata similmente al frattazzo, per prendere e stendere malto, intonaco e altri impasti. Il manico è in legno o plastica, mentre la spatola è in acciaio. In commercio troviamo diverse forme: quadrata, tonda, svizzera, angolare.</p>
<h2>Kit per tracciatura</h2>
<p>L’ideale per tracciare linee in modo veloce e preciso, il kit contiene un tracciatore dal riavvolgimento rapido e una polvere. Ne esistono anche di speciali utilizzati per tracciare i <strong>condotti idraulici</strong> (qui ne trovi alcuni <a href="https://idraulico24.roma.it/">https://idraulico24.roma.it/</a>)</p>
<h2><strong> </strong>Martelli</h2>
<p>Immancabile il martello: di varie dimensioni e materiali, si tratta di uno strumento indispensabile. La massa o punta del martello è molto varia a seconda degli utilizzi e può essere in acciaio, legno o gomma. Il manico può essere in legno, acciaio o plastica, ma sempre ergonomico.</p>
<h2>Filo a piombo o piombino</h2>
<p>Indispensabile per verificare la verticalità di un oggetto. Il filo può essere in nylon, acciaio o canapa mentre la massa all’estremità solitamente è in ottone o acciaio.</p>
<h2><strong> </strong>Livella</h2>
<p>Un altro strumento utile per lavorare con precisione è la livella, che consente di verificare la verticalità o l’orizzontalità di un elemento. In commercio troviamo quella classica a bolla (rettangolare o trapezoidale), con struttura in metallo o plastica e ampolla e liquido colorato oppure quella laser (a bolla, autolivellante o rotante).</p>
<h2><strong> </strong>Doppimetro</h2>
<p>O metro pieghevole, uno strumento classico ma indispensabile per il muratore.</p>
<h2>Un kit multiuso</h2>
<p>Oltre agli attrezzi di lavoro, che servono per costruire nel vero senso della parola, ci sono una serie di strumenti allo stesso modo importanti: alcuni di questi rendono il lavoro più sicuro e altri lo agevolano.</p>
<p>Tra i primi troviamo i guanti da lavoro e l’elmetto, insieme alla cassetta di primo soccorso: tutti indispensabili per lavorare in sicurezza.</p>
<p>A seconda del tipo di lavoro ci sono poi alcuni strumenti che sono senza dubbio utili o del tutto necessari:</p>
<ul>
<li>la <strong>maschera respiratoria</strong> e la <strong>cuffia antirumore</strong>, importanti ad esempio durante i lavori di foratura</li>
<li>la <strong>radio da cantiere</strong>, che si rivela molto utile quando il sito di lavoro è molto esteso o dislocato su più piani</li>
<li>la <strong>luce da lavoro</strong>, fondamentale in assenza di luce naturale oppure quando si lavora in luoghi bui, come cantine</li>
</ul>
<h2>E infine…Giraffa!</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-84001 aligncenter" src="https://www.edilgiraffa.com/wp-content/uploads/2020/06/giraffa-speciali-04.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.edilgiraffa.com/wp-content/uploads/2020/06/giraffa-speciali-04.jpg 1024w, https://www.edilgiraffa.com/wp-content/uploads/2020/06/giraffa-speciali-04-300x225.jpg 300w, https://www.edilgiraffa.com/wp-content/uploads/2020/06/giraffa-speciali-04-768x576.jpg 768w, https://www.edilgiraffa.com/wp-content/uploads/2020/06/giraffa-speciali-04-uai-900x675.jpg 900w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />Accanto a tutti questi strumenti e in particolare per la costruzione di pilastri e muretti in mattoni faccia a vista, nella “cassetta degli attrezzi” di ogni muratore non può mancare Giraffa, il sistema che ha rivoluzionato l’edilizia.</p>
<p>Con Giraffa gli strumenti necessari sono davvero pochi.</p>
<p>Il montaggio stesso del sistema è molto semplice e intuitivo: <strong>le viti con pomolo possono essere fissate manualmente</strong>. L’unico attrezzo richiesto è la <strong>chiave per serrare i bulloni</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda la costruzione dei pilastri e dei muretti in mattoni, sarà necessaria solo una <strong>cazzuola</strong> per la rifinitura degli strati di cemento. Il <strong>filo a piombo</strong> è <strong>già integrato</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/attrezzi-per-il-muratore-quello-che-non-puo-mancare-compreso-giraffa/">Attrezzi  per il muratore: quello che non può mancare, compreso Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come realizzare pilastri in pietra perfetti con Giraffa</title>
		<link>https://www.edilgiraffa.com/come-realizzare-pilastri-in-pietra-perfetti-con-giraffa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Maltraversi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 06:21:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edilgiraffa.com/?p=84817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per realizzare pilastri, come alternativa ai più classici mattoni faccia a vista, si può pensare di utilizzare la pietra. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/come-realizzare-pilastri-in-pietra-perfetti-con-giraffa/">Come realizzare pilastri in pietra perfetti con Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per realizzare pilastri, come alternativa ai più classici mattoni faccia a vista, si può pensare di utilizzare la pietra.</p>
<p>La <strong>pietra</strong> è un <strong>materiale</strong> indubbiamente <strong>elegante</strong>, che si presta a diversi stili, a seconda del tipo.</p>
<p>Per quanto riguarda la realizzazione vera e propria dei pilastri in pietra lo strumento numero 1 è Giraffa: pratico, preciso e funzionale, <strong><em>Giraffa</em></strong> è un <strong>alleato affidabile per la costruzione di pilastri in pietra</strong>.</p>
<p><strong>Le varietà di pietra tra cui scegliere sono tante: vi diamo tre suggerimenti!</strong></p>
<p><span id="more-84817"></span></p>
<h2>Pietra leccese</h2>
<p>Come si può intuire dal nome, questo tipo di pietra è tipico della Puglia, più precisamente dell’<strong>entroterra leccese (salentino)</strong>. In quest’area sono numerose le cave a cielo aperto da cui si estrae l’arenaria e non a caso la pietra leccese è il marchio di fabbrica dell’architettura del territorio.</p>
<p>Si tratta di una <strong>roccia calcarea</strong>, composta principalmente da carbonato di calcio. A seconda della percentuale degli altri elementi che la compongono (ad esempio piccoli fossili, quarzo, fosfati e sostanze argillose), la pietra leccese può presentare un colore tendente più al <strong>bianco</strong>, al <strong>grigio</strong> o al <strong>giallo paglierino</strong>. Si tratta di una roccia <strong>compatta</strong>, dalla <strong>grana fine</strong> e con una buona presenza di argilla, che la rende <strong>facilmente lavorabile</strong>. Questa malleabilità la rende anche piuttosto facile da estrarre.</p>
<p>Oltre che per la costruzione di pilastri, la pietra leccese si presta anche per la realizzazione di pavimenti e oggetti, come vasi e altri complementi d’arredo.</p>
<h2><strong> </strong>Carparo o tufo leccese</h2>
<p>Spostandoci nella <strong>zona marittima del Salento</strong> troviamo il carparo, conosciuto anche come tufo leccese.</p>
<p>Si tratta di un’<strong>arenaria calcarenitica </strong>(<strong>o tufo calcareo</strong>, da non confondere con il tufo classico, che è di origine vulcanica) in cui il legante naturale è la calcite. È una roccia sedimentaria tipica delle zone costiere.</p>
<p>Il carparo può assumere aspetti diversi, in base alla quantità di calcite, al tipo di grana (che è rustica e grossolana) e alla porosità. È molto <strong>resistente</strong>, <strong>malleabile</strong> e <strong>disomogeneo</strong>. Per questo motivo, anche con tanta lavorazione non può mai raggiungere un aspetto uniforme. La disomogeneità è data anche dagli elementi che lo compongono, che in base alla loro percentuale conferiscono alla pietra un colore più tendente al <strong>giallo</strong> o al <strong>rosso</strong>.</p>
<p>Anche il carparo è da sempre utilizzato nell’architettura locale e tutt’ora viene impiegato nell’edilizia e nell’artigianato.</p>
<h2>Pietra di Credaro</h2>
<p>Si tratta di un’arenaria composta prevalentemente da <strong>calcare</strong>. È molto <strong>resistente</strong> (soprattutto al gelo) e quindi ideale per rivestimenti esterni. È tipica della <strong>provincia di Bergamo</strong>, infatti ricorre molto spesso negli edifici storici.</p>
<p>La Pietra di Credaro si trova in principalmente in due varietà: il <strong>medolo</strong> e il <strong>berrettino</strong>. Il medolo è costituito prevalentemente da calcite e presenta un colore che va <strong>dal bruno al rossiccio</strong>. Il berrettino è una calcarenite dai colori caldi (<strong>dall’ocra al giallo dorato</strong>).</p>
<h2>Giraffa: lo strumento per realizzare i tuoi pilastri in pietra</h2>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/mPyGbx1MGA0" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Una volta scelta la pietra più adatta, non resta che affidarsi a <em>Giraffa</em>. Si tratta di uno <strong>strumento</strong> molto apprezzato dagli addetti ai lavori, in quanto oltre ad essere <strong>sicuro</strong>, garantisce <strong>risultati precisi</strong> e soprattutto in <strong>tempi rapidi</strong>.</p>
<p>I segreti della precisione sono:</p>
<ul>
<li>i <strong>sostegni telescopici</strong>, che garantiscono stabilità</li>
<li>il <strong>filo a piombo</strong></li>
<li>la <strong>dima</strong>, ovvero la sagoma entro cui inserire i blocchi di pietra: la vera innovazione portata da <em>Giraffa</em></li>
</ul>
<p><a href="https://www.edilgiraffa.com/wp-content/uploads/2020/06/Giraffa-Standard-Kit.pdf">Visita le schede prodotto</a> per conoscere meglio gli aspetti tecnici di questo strumento rivoluzionario!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/come-realizzare-pilastri-in-pietra-perfetti-con-giraffa/">Come realizzare pilastri in pietra perfetti con Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pilastri per recinzione giardino: come realizzarli con Giraffa</title>
		<link>https://www.edilgiraffa.com/pilastri-recinzione-giardino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Maltraversi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jun 2021 09:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edilgiraffa.com/?p=84799</guid>

					<description><![CDATA[<p>I pilastri con mattoni faccia a vista sono una perfetta soluzione per dare un tocco in più agli edifici. Con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/pilastri-recinzione-giardino/">Pilastri per recinzione giardino: come realizzarli con Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>pilastri con mattoni faccia a vista</strong> sono una perfetta soluzione per dare un tocco in più agli edifici. Con Giraffa realizzarli è davvero semplice: l’innovazione portata da questo strumento ha rivoluzionato il mondo dell’edilizia.<span id="more-84799"></span></p>
<p>I punti di forza di Giraffa – un vero alleato per gli addetti ai lavori – sono tre:</p>
<ul>
<li><strong>rapidità</strong>: i tempi di costruzione dei muretti diminuiscono notevolmente;</li>
<li><strong>facilità d’uso</strong>: gli step di installazione sono pochi e intuitivi;</li>
<li><strong>funzionalità</strong>: si tratta di uno strumento che si adatta facilmente a qualsiasi condizione, in quanto stabile su ogni tipo di terreno.</li>
</ul>
<h3>Arredare e abbellire un giardino</h3>
<p>Per rendere un giardino originale e personalizzato, le soluzioni sono davvero tante. Anche i piccoli particolari possono fare la differenza.</p>
<p>Pensiamo ad esempio a <strong>elementi in cotto o pietra</strong>: vasi e piccole statue inseriti in contesti floreali sono dettagli interessanti da inserire in un contesto rustico, in cui prevale l’utilizzo del legno e del mattone faccia a vista.</p>
<p>Ancora, realizzare muretti con mattoni faccia a vista che fanno da veri e propri contenitori in cui piantare fiori e piante può rivelarsi un’ottima alternativa ai classici vasi.</p>
<p>Non possono mancare dettagli funzionali: come <strong>vialetti</strong> e <strong>zona barbecue/forno a legna</strong>. Tutti questi dettagli possono essere realizzati con pietre o mattoni faccia a vista. Possono anche essere arricchiti con elementi d’arredo fai da te: pensiamo ai <strong>pallet</strong> che possono essere utilizzati sia come tavolini che come poltrone, unitamente a comodi cuscini. I pallet – fissati a muro – diventano anche dei pratici contenitori per erbe aromatiche e fiori: dei pratici giardini verticali!</p>
<p>Rimanendo in tema fiori, si può pensare ad una soluzione curiosa alternativa ai classici vasi: <strong>vecchi pneumatici</strong>, magari ridipinti e impilati uno sull’altro, si rivelano una simpatica idea che dà un tocco alternativo al giardino.</p>
<p>Non può mancare l’illuminazione: luci calde, inserite nei muretti o direttamente nel suolo (pavimento/giardino), creano un’atmosfera piacevole nella tua area verde. Un’alternativa ai classici <strong>faretti</strong> sono le <strong>lanterne</strong>, di diverse dimensioni, che fanno da lampada.</p>
<p>Dal punto di vista strutturale, per arricchire la propria area esterna si può pensare alla realizzazione di una <strong>pergola</strong>, di una <strong>terrazza</strong> o di un <strong>porticato</strong>. Queste soluzioni sono particolarmente interessanti in quanto, oltre ad essere piacevoli dal punto di vista estetico, sono funzionali.</p>
<p>La pergola (autoportante o poggiata su un lato all’edificio) crea una rilassante zona d’ombra, grazie alle piante rampicanti che fanno da “tetto”: un colorato glicine o un’edera si abbinano magnificamente ad una pergola realizzata in legno (le alternative al legno sono il ferro e l’acciaio, più resistenti e meno soggetti all’usura).</p>
<p>La terrazza e il porticato sono elementi che poggiano direttamente all’edificio e per questo possono diventare una naturale continuazione della casa, specialmente quando si hanno ampie aperture a parete, come le portefinestre scorrevoli. In questo modo si crea un ambiente particolarmente piacevole da sfruttare soprattutto nelle stagioni più miti. Trattandosi in tutto e per tutto di ambienti vivibili, possono essere completati con arredi da esterni, luci dalle forme particolare, tendaggi che riparano l’area nelle ore più calde e anche dagli insetti. Insomma, trattare la zona relax all’aperto come se fosse un ambiente interno dell’abitazione è un suggerimento per rendere davvero personale questo ambiente.</p>
<p>A proposito di terrazze e porticati, un consiglio per rendere questi elementi più particolari e dare un tocco rustico all’edificio nel suo insieme è realizzare i <strong>pilastri con mattoni faccia a vista</strong>. Questa soluzione si presta soprattutto agli ambienti dal <strong>gusto rustico</strong>, in cui magari i mattoni di questo tipo vengono utilizzati anche in altri elementi della casa (come muretti, archi oppure pareti interne): un gioco di richiami che dà coerenza stilistica all’ambiente nel suo insieme.</p>
<p>Come anticipato in apertura, per realizzare i pilastri in mattoni faccia a vista la soluzione ideale è Giraffa: l’innovativo sistema che permette di realizzare pilastri – e anche muretti – in modo preciso e rapido.</p>
<p>Vediamolo insieme nel dettaglio!</p>
<h3>Come realizzare pilastri faccia a vista in giardino: il kit Giraffa</h3>
<p>Tutte le componenti di Giraffa sono realizzate <strong>in acciaio</strong>: un materiale affidabile e resistente. La struttura nel suo complesso <strong>non necessita di particolare manutenzione</strong>, oltre all’ordinaria pulizia di tutte le componenti dopo ogni utilizzo (ad esempio la rimozione di cemento e residui di mattoni).</p>
<p>Nello specifico il kit Giraffa si compone di:</p>
<ul>
<li><strong>struttura telescopica (colonna e sostegni) + cursore</strong>: la colonna è estremamente stabile – anche sui terreni sconnessi, grazie ai sostegni regolabili e alla base, che conferiscono allo strumento un’adattabilità sorprendente. Il cursore, che può essere eretto fino ad un’altezza di 350 cm (quella minima è di 200 cm), è lo strumento su cui andrà poi applicata la dima;</li>
<li><strong>tre tipi di dima</strong>, ovvero la sagoma entro cui posizionare i mattoni che andranno a comporre i pilastri. Due delle dime in dotazione sono regolabili e consentono di realizzare pilastri a sezione quadrata o rettangolare di diverse dimensioni; la terza (girevole) è specifica per la costruzione di pilastri dalla forma elicoidale, ma può essere impiegata anche per la realizzazione di pilastri a sezione rotonda.</li>
</ul>
<h3>Giraffa: istruzione per l’installazione</h3>
<p>Dopo la scelta del tipo di mattone faccia a vista è il momento di installare Giraffa. Vediamo i passaggi nello specifico:</p>
<ul>
<li>innanzitutto è necessario posizionare e fissare la base della colonna e i piedini dei sostegni telescopici;</li>
<li>in secondo luogo la struttura dovrà essere messa a piombo, grazie al filo a piombo collocato all’interno della colonna. Sarà proprio questo elemento a garantire la precisione del lavoro;</li>
<li>una volta regolati i sostegni telescopici in base all’altezza dei pilastri (max 350 cm), verrà collocata sul cursore la dima adatta al tipo di pilastri da costruire</li>
<li>in fase di partenza la dima dovrà essere abbassata completamente</li>
<li>è ora il momento di inserire i mattoni faccia a vista all’interno della dima e proseguire in questo modo per ogni corso fino al termine dei lavori.</li>
</ul>
<p>Ora non ci sono più scuse per rivoluzionare il proprio giardino e renderlo perfetto non solo agli occhi degli ospiti ma anche per tutta la famiglia!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/pilastri-recinzione-giardino/">Pilastri per recinzione giardino: come realizzarli con Giraffa</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mattoni faccia a vista: cosa sono e come utilizzarli in edilizia</title>
		<link>https://www.edilgiraffa.com/mattoni-faccia-a-vista-cosa-sono-e-come-utilizzarli-in-edilizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Maltraversi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 05:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.edilgiraffa.com/?p=84787</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra le soluzioni edilizie, i mattoni faccia a vista sono senza dubbio una delle più interessanti, soprattutto per la versatilità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/mattoni-faccia-a-vista-cosa-sono-e-come-utilizzarli-in-edilizia/">Mattoni faccia a vista: cosa sono e come utilizzarli in edilizia</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le soluzioni edilizie, i <strong>mattoni faccia a vista </strong>sono senza dubbio una delle più interessanti, soprattutto per la versatilità che li caratterizza. Si intende quel tipo di muratura che <strong>non prevede un rivestimento</strong> (ad esempio con l’intonaco). In elementi di questo tipo – pareti, colonne, muretti, archi – sono quindi visibili le dinamiche vere e proprie di costruzione. Si tratta di una soluzione di impatto, che conferisce un carattere particolare all’edificio o alla costruzione per cui vengono impiegati.</p>
<p>Per la loro particolarità di utilizzo, i mattoni che vengono utilizzati per realizzare elementi faccia a vista non sono i classici impiegati per la costruzione. Essendo sempre visibili e costituendo di fatto un elemento d’arredo, questo tipo di <strong>laterizio</strong> è <strong>più pregiato</strong>: presenta <strong>rifiniture</strong>, <strong>trattamenti superficiali specifici</strong> (sabbiatura, smaltatura ecc.) e si distingue per alcune caratteristiche come la <strong>traspirabilità</strong> che protegge dagli effetti dannosi dell’umidità.</p>
<p>Inoltre, non essendo rivestiti con intonaco, i matton<strong>i</strong> faccia a vista <strong>devono essere</strong> <strong>trattati</strong> per poter garantire la medesima funzione dei classici rivestimenti – isolamento termico/acustico, protezione dagli agenti atmosferici – o semplicemente per resistere nel tempo senza subire alterazioni nella forma e nel colore.</p>
<p>In poche parole non si tratta degli stessi laterizi utilizzato per la costruzione di edifici o altri elementi, come muretti o colonne.</p>
<h2>La produzione</h2>
<p>Come accennato, la produzione di mattoni faccia a vista richiede tecniche specifiche. Innanzitutto particolare attenzione viene riservata all’argilla, che è l’elemento chiave per la realizzazione di un buon prodotto. In genere i laterizi faccia a vista sono di due tipi, che si distinguono in base alla tecnica di produzione:</p>
<ul>
<li><strong>stampati</strong>: possono essere prodotti industrialmente o a mano, in entrambi i casi sono caratterizzati da irregolarità che rendono il prodotto molto originale e ricercato. L’argilla viene inserita in appositi stampi e una volta essiccata viene cotta;</li>
<li><strong>estrusi</strong>: di una produzione industriale, i mattoni vengono ricavati da un lungo blocco di argilla che viene poi tagliato. Successivamente vengono essiccati e cotti.</li>
</ul>
<p>Il tempo di cottura e le eventuali aggiunte di prodotti metallici all’impasto conferiscono una <strong>diversa colorazione </strong>al mattone, che può andare dal rosso al bruno. Il mattone può anche essere trattato superficialmente, ad esempio con lo smalto o altri prodotti che ne aumentano le prestazioni (ad esempio idrorepellenti). Una volta realizzati, le pareti e gli elementi faccia a vista <strong>possono anche essere dipinti con classiche vernici</strong>, ottenendo in questo modo una versione meno rustica.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>realizzazione di pilastri o colonne</strong>, al posto dei classici mattoni rettangolari, vengono utilizzati dei mattoni speciali, che possono essere: <strong>ricurvi, a mezzaluna o a semicerchio</strong>.</p>
<h2>Le trame</h2>
<p>Esistono diverse <strong>trame</strong>, ovvero schemi di posizionamento dei mattoni. Ognuna si presta a diverse esigenze strutturali. Di base esistono due schemi:</p>
<ul>
<li>tessitura <strong>a cortina</strong>, in cui i mattoni vengono disposti tutti presentando a vista il lato lungo;</li>
<li>tessitura <strong>di testa</strong>, in cui i mattoni sono presentati con il lato corto a vista.</li>
</ul>
<p>Questi due schemi possono poi essere combinati in diversi modi, per formare altre trame:</p>
<ul>
<li><strong>fiamminga o olandese</strong>, prevede l’alternanza di una fila unicamente di testa e una di mattoni di testa e a cortina;</li>
<li><strong>gotica o polacca</strong>, su ogni fila si alternano un mattona a cortina e uno di testa;</li>
<li><strong>a blocco o inglese</strong>, soluzione che prevede l’alternanza di file unicamente a cortina e a testa;</li>
<li><strong>a croce</strong>, si tratta di un’altra trama in cui si alternano file unicamente a cortina e file unicamente di testa;</li>
<li><strong>a griglia</strong>, è una trama che si presta per luoghi in cui si vuole mantenere una buona areazione. Esistono quattro trame a griglia: interamente con mattoni a cortina, a corsi alternati (mattoni di testa – mattoni a cortina), a croce (mattoni di testa – mattoni a cortina), a intreccio (solo con mattoni a cortina o sia a cortina che di testa).</li>
</ul>
<h2>Idee per l’utilizzo</h2>
<p>Che siano in mattone “puro” o dipinti, le murature e gli elementi faccia a vista si prestano a molti utilizzi in edilizia, sia interna che esterna. Vediamo insieme alcuni esempi!</p>
<p><strong>Pavimentazioni</strong>. Se si vuole conferire all’ambiente un sapore rustico, i mattoni faccia a vista a pavimento sono la soluzione ideale: riscaldano gli interni (pensiamo ad una tavernetta), ma anche gli ambienti esterni, come le pavimentazioni sottostanti ad un porticato (magari in legno). Da non sottovalutare è la resistenza nel tempo di questo tipo di pavimentazioni, così come il fatto che sono antiscivolo.</p>
<p><strong>Pareti</strong>. Le pareti con mattoni faccia a vista sono molto versatili: negli ambienti interni, se abbinate ad un arredamento dal gusto industriale, conferiscono alla stanza quello stile tipicamente newyorkese. Si prestano comunque benissimo anche ad uno stile più classico, come quello delle case di campagna d’altri tempi. Se dipinte con vernici colorate, invece, acquistano indubbiamente un carattere più moderno. Allo stesso modo – nella forma tradizionale – i mattoni faccia a vista sono una soluzione interessante anche per le pareti esterne.</p>
<p><strong>Muretti, recinzioni e colonne</strong>. I mattoni faccia a vista vengono spesso utilizzati anche per realizzare alcuni elementi esterni. Ad esempio, dal punto di vista estetico (ma anche strutturale) si prestano molto bene all’abbinamento con materiali metallici, per questo motivo si ritrovano spesso nelle recinzioni di case o edifici di altro tipo, a segnare il confine di cortili o giardini. Una soluzione forse più inusuale è quella che prevede l’utilizzo della tecnica faccia a vista per la realizzazione di colonne, anche dalla particolare forma elicoidale.</p>
<p><strong>Camini e stufe</strong>. Il mattone faccia a vista è un ottimo elemento per la costruzione di camini e stufe, soprattutto negli ambienti dallo stile rustico. A differenza degli esempi citati in precedenza, i mattoni impiegati per queste componenti devono essere realizzati con argilla refrattaria, che tollera bene le alte temperature.</p>
<p>Utilizza Giraffa per realizzare elementi in muratura perfetti! <a href="https://www.edilgiraffa.com/contatti/"><strong>Richiedi un preventivo gratuito senza impegno!</strong></a></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/mPyGbx1MGA0" width="700" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.edilgiraffa.com/mattoni-faccia-a-vista-cosa-sono-e-come-utilizzarli-in-edilizia/">Mattoni faccia a vista: cosa sono e come utilizzarli in edilizia</a> proviene da <a href="https://www.edilgiraffa.com">Giraffa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
